Sostenibilità
La nostra visione di sostenibilità: natura, persone e territorio.
Vivere e lavorare a 1450 metri di altitudine è un privilegio che comporta una grande responsabilità. Per il Rifugio Balbieres, la sostenibilità non è una parola vuota o una tendenza, ma la condizione essenziale per poter continuare a vivere la montagna oggi e preservarla per le generazioni di domani.
Il nostro impegno non si limita alla tutela dell'ambiente naturale, ma abbraccia tutte e tre le dimensioni della sostenibilità: Ambientale, Sociale ed Economica. Crediamo che solo mantenendo in equilibrio questi tre pilastri si possa creare un vero valore per il nostro ecosistema.
1. SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: la cura del nostro ecosistema
La montagna è un ambiente fragile e le risorse in quota sono limitate. Ogni nostra azione quotidiana è pensata per ridurre al minimo l'impatto sul paesaggio che ci circonda.
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Acqua, un bene prezioso: L'approvvigionamento idrico in quota è complesso e soggetto ai cicli naturali. Invitiamo i nostri ospiti a un uso consapevole e senza sprechi dell'acqua potabile e dei servizi igienici.
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Gestione dei rifiuti e plastic free: applichiamo una rigida raccolta differenziata. Abbiamo ridotto al minimo la plastica monouso prediligendo vuoti a rendere e materiali compostabili. Chiediamo la vostra collaborazione per un gesto antico ma sempre attuale: riportare a valle i propri rifiuti personali durante le escursioni.
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Energia consapevole: Utilizziamo l'energia in modo razionale. Le luci esterne sono a basso inquinamento luminoso per non disturbare la fauna selvatica e permettervi di ammirare un cielo stellato il meno inquinato possibile.
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Rispetto della biodiversità: Il rifugio è un punto di partenza per esplorare la natura. Promuoviamo un turismo lento e silenzioso, fornendo informazioni per rimanere sui sentieri tracciati e non disturbare la flora e la fauna alpina.
2. SOSTENIBILITÀ SOCIALE: La cura delle relazioni
Un rifugio non è solo un edificio di pietra e legno, ma un crocevia di storie, persone e culture. Vogliamo che sia un luogo sicuro, equo e arricchente per tutti.
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Trasparenza e inclusione: come delineato nella nostra Politica Diversità, Equità e Inclusione (DEI), accogliamo chiunque con lo stesso calore. Essendo una struttura storica a 1450 metri, attualmente non disponiamo di presidi per disabilità motorie, ma la strada carrabile che ci raggiunge permette anche a chi ha ridotta resistenza fisica (anziani, famiglie con bambini piccoli) di vivere la magia dell'alta quota.
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Valorizzazione del lavoro: Il benessere di chi lavora al rifugio è fondamentale. Garantiamo contratti equi, orari sostenibili e condizioni di vita dignitose per tutto il nostro staff stagionale, promuovendo un clima di rispetto e collaborazione.
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Cultura e tradizione: Organizziamo e ospitiamo eventi (piccoli concerti acustici, incontri letterari, serate divulgative) per mantenere viva la cultura alpina, educando i visitatori alla storia delle nostre valli.
3. SOSTENIBILITÀ ECONOMICA: la cura della comunità locale
La montagna vive se le comunità che la abitano riescono a prosperare. Le nostre scelte economiche sono orientate a supportare le micro-economie delle nostre valli.
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Il gusto del "chilometro zero": Molti dei prodotti che serviamo a tavola (formaggi, salumi, carni, farine, vini e birre) provengono da piccole aziende agricole, pastori e produttori locali e cerchiamo sempre di aumentarne varietà e quantità. Scegliere di mangiare al rifugio significa sostenere direttamente l'agricoltura eroica di montagna.
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Filiera corta e stagionalità: Il nostro menù cambia in base alle stagioni. Questo non solo garantisce freschezza e qualità, ma evita i costi (e l'inquinamento) derivanti da trasporti su lunga distanza per prodotti fuori stagione.
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Manutenzione e artigianato locale: per i lavori di ristrutturazione, riparazione o per l'arredamento del rifugio, ci affidiamo ad artigiani e imprese del nostro territorio. Il denaro speso qui, rimane qui, contribuendo a mantenere viva la valle.
IL "PATTO CON L'OSPITE": Come puoi aiutarci?
La sostenibilità è un gioco di squadra. Varcando la soglia del nostro rifugio, ti chiediamo di firmare un patto invisibile con noi e con la montagna:
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Rallenta: adattati ai ritmi della natura. In quota, far bollire l'acqua o preparare un pasto può richiedere più tempo. Assapora l'attesa.
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Sii curioso: chiedici da dove viene il formaggio che stai mangiando o come funziona il nostro sistema di riscaldamento. Amiamo condividere queste storie.
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Lascia solo impronte leggere: Goditi lo spazio, la compagnia e il silenzio, portando a casa i ricordi e lasciando la montagna esattamente bella come l'hai trovata.
Il futuro delle nostre cime dipende dai piccoli passi che facciamo oggi.
